
Recita al binario
Per l’occasione del bicentenario della venuta a Napoli di suor Giovanna Antida,il binario della solidarietà ha preparato una piccola recita di cui gli attori erano gli stessi ospiti del binario della solidarietà, di cui anch’io sono ospite. Mi presento mi chiamo Massimo ospite del binario da pochi mesi.
In occasione dell’avvenimento, Rosario(il nostro regista) mi ha chiesto se volevo partecipare alla recita insieme agli altri ospiti e ho accettato con piacere . Abbiamo provato poche volte ed è stato molto divertente, ci sono state molte risate fra di noi . Ognuno di noi aveva un ruolo: Umberto ed Francesco erano due guappi che litigavano, Ernesto era l’indifferenza,Giuseppe era la dipendenza da alcool, io invece ero la vanità, Peppe era addette all' accompagnamento musicale. Ci sono state anche delle testimonianze di perché si trovavano al binario Rosy come aveva deciso di diventare la psicologa del centro, così Imma il nostro avvocato ed Antonio un ospite ha spiegato come ha conosciuto il binario. Antonio quando ha raccontato la sua storia a molti spettatori ci sono cadute lacrime di commozione. E’ stato molto bello vedere i bambini venuti numerosi da molte parti d ’Italia, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, che si divertivano guardando la recita. Dopo la rappresentazione c’è stato un piccolo rinfresco, poi sono partiti per la marcia conclusa a Regina Coeli da piazza Carlo III. (Massimo)
5 commenti:
Caro massimo,
grazie di cuore della vostra partecipazione all'evento...senza il contributo di tutti e la voglia di stare insieme non saremmo mai riusciti a fare quello che è successo...
E cosa è successo?
Abbiamo provato e suscitato emozioni, le nostre anime si sono sfiorate e il noi ha fatto nascere il nuovo: che meraviglia permettere alla speranza prendere il sopravvento sulla delusione, sullo sconforto,sulla sofferenza...che bwello averlo sperimentato insieme...
Ci siamo dati la possibilità dell'incontro, ci siamo messi in gioco, abbiamo permesso al cuore di non scoraggiarsi e di trovare nell'appartenenza l'antidoto allo sconforto...
Ci siamo divertiti ed abbiamo sentito la voglia di comunicare che noi siamo la speranza,
che non possiamo trattenerla per noi, siamo stati bene..e questo non è poco.
Ogni giorno non posso fare a meno di meravigliarmi di questo grande miracolo che è per me il binario: e non posso che ringraziare sr.giuseppina mia maestra di vita e voi per la vostra presenza che mi schiude i mondi del possibile e dell'andare oltre.
Grazie di cuore.
Caro Massimo complimenti per la capacità di sintensi che hai mostrato, e per la completezza delle informazioni, penso che oltre ad esserti immedesimato molto nella parte che hai recitato, sei stato anche molto attento a come si svolgeva tutta la sceneggiatura, per cui penso che nel laboratorio di teatro, un posto da aiuto regista non te lo leva nessuno.
Auguri per tutto
Domenico
Massimo hai usato, nella tua cronaca della rappresentazione al Binario, delle espressioni di raffinata poesia, complimenti. Continua a darci testimonianza del tuo vissut. Angelo
Grande Massimo... Ora aspettiamo che questa rappresentazione possa avvenire anche in Fondazione cosicchè anche noi possiamo applaudire al vostro talento artistico.
si,massimo sono giuseppe,ti rigrazio,per aver partecipato con te,a questa festa.
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